Ristorante Del Cambio

Fra i tavoli dove si è fatta la storia

 

Il nome Del Cambio riassume bene la storia del luogo: rinnovarsi sempre per mantenere un fascino “senza tempo”.

Fra i preziosi arredi d’epoca della Sala Risorgimento, ora restaurati, sedeva spesso Cavour, habitué del ristorante, seguito da Puccini, Nietzsche, Verdi, fino agli Agnelli, a Maria Callas e Audrey Hepburn.

La nuova Sala Pistoletto si inserisce con un linguaggio contemporaneo, grazie all’opera “Evento” di Michelangelo Pistoletto e gli elementi di arredo del designer Martino Gamper.